I Vini

"La nicchia della coltivazione pistoiese si situa tra il 1300 e il 1400, nella parte Sud del contado, nel territorio del Montalbano. Nel versante di Quarrata si produceva ancora del vino bianco, mentre a Tizzana si otteneva il "Rosso di Tizzana"."
Tratto da "Pistoia e il suo vino"

"Alla fine del 1300 la viticoltura nel Montalbano era già diffusa sui due versanti : a nord, attuale provincia di Pistoia, i vigneti producevano eccellenti vini bianchi dal San Baronto (il bianco "Albano") e da Quarrata ("bianco" e "trebbiano") ed apprezzati vini rossi ("rosso di Tizzana").

Nei comuni di Pistoia, di Tizzana, Serravalle, Lamporecchio e Montale vi è l'industria della fabbricazione e della cucitura delle trecce pei cappelli di paglia, meschinamente retribuita, e che si ritiene pregiudizievole alla salute delle persone che vi si dedicano continuamente.  L'industria dei cappelli di paglia serve alle donne per comprarsi le vesti. Anche gli uomini si danno ora a questa industria nella sera e nei giorni piovosi. Nei giorni invernali di cattivo tempo, il colono pistoiese non vive nell'ozio, ma impaglia le sedie di casa, tesse ceste da polli e da piccioni"."
Tratto da "Storia delle vigne e del vino del Montalbano" di M. Nuti

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