Egidio Spinelli

Egidio Spinelli era un militare dell'esercito con il grado di tenente di commissione. Nacque a Tizzana nell'anno 1893 circa. Si dice di lui come di un ragazzo allegro e altruista, di animo buono e affettuoso. Finito gli studi all'Istituto Tecnico fu impiegato presso l'Arcispedale di Santa Maria Nuova di Firenze, come aiuto-tecnico. Il suo insegnante di scuola elementare di Tizzana, maestro Berti, nel discorso che tenne nel cimitero di Tizzana disse che "era uno studente volenteroso e intelligente, ragazzo dalla parola franca". Le iniziali prospettive della sua partenza per il fronte erano quelle di combattere, gli fu invece affidato il vettovagliamento di un vasto numero di soldati.

Situazione citata dal cav. Ignazio Spinelli che nel suo discorso disse: "La morte ti aveva risparmiato quando eri di fronte al nemico, ti abbatté quando con tutta la forza della tua volontà, con tutte le premure, con tutti i sacrifici cercasti di provvedere ai bisogni dei soldati che tanto ti stavano a cuore. Una tremenda polmonite ti assalì e in pochi giorni troncò la tua preziosa esistenza".

Anche l'Amministrazione dell'Arcispedale S. M. Nuova spese parole nobili nei confronti di Egidio Spinelli: "Egli apparteneva alla nostra amministrazione da poco tempo, cioè dal 1914; tuttavia anche in breve periodo Egli aveva potuto dimostrare le sue ottime qualità. Come aiuto-tecnico aveva dimostrato particolare attitudine al lavoro e diligenza non comune nel disimpegno delle mansioni del suo ufficio talché l'Amministrazione ha, con la sua scomparsa, perduto un valido ed efficace aiuto per il nostro importante ufficio tecnico. Morì dunque di polmonite, il 26 novembre del 1918, all'età di 25 anni in zona di guerra. Morì nel campo militare di Noale (VE), dopo due anni di servizio".

Il trasporto della salma fu eseguito a cura ed a spese dei genitori, i quali si recarono a Noale per le operazioni occorrenti e per presenziarlo da Noale a Tizzana. La confraternita di Tizzana, la rappresentanza Comunale, le associazioni del Comune e un numero considerevole di amici si recarono incontro fin presso la Casa Nuova e ne fecero l'accompagnamento al Cimitero, dimostrando ancora una volta quanto il povero Egidio fosse stimato e amato. Nel cimitero furono pronunciati tre discorsi da altrettanti figure di spicco: il maestro Berti, il sindaco Carlo Bertini e il cav. Ignazio Spinelli. “Tu o cittadino Spinelli non sarai mai dimenticato dagli italiani di Tizzana” - Sindaco Carlo Bertini.

Notizie tratte dall'opuscolo "di Egidio Spinelli" ovvero "Parole pronunziate nel cimitero di Tizzana, ove fu trasportata la salma" ditta Pacinotti & C Pistoia
Si ringrazia la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze per aver permesso la visione dell'opuscolo

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